PALCOSCENICO

«Omologazione» e «usato sicuro» provocano gravi danni al teatro. E lo rendono inerte, con il rischio d’una grave paralisi

(di Andrea Bisicchia) - A guardare i cartelloni della Stagione 2022/23, che vengono enunciati pomposamente dalle varie istituzioni teatrali, quello che emerge è l’idea di spettacolo intesa come  segue

“Ariadne auf Naxos” a Firenze. Con un cast che più ecumenico non si può. Lo stesso Pereira fa il Maggiordomo!

Le due opere - “Arianna” e la “Gioconda”  (v. recensioni) - sono entrambe andate in scena ieri sera, martedì 7, sia a Firenze sia a Milano. Si deduce che una delle due sia stata vista in prova  segue

LA GIOCONDA alla Scala: sublime operaccia. Con scene impressionanti ed effetti cinematografici. Scatenati applausi

MILANO, mercoledì 8 giugno ► (di Carla Maria Casanova) - La Gioconda di Amilcare Ponchielli, libretto di Arrigo Boito, diciamocela tutta, è un’operaccia. Nel senso che sfiora, ma neanche tanto, il  segue

Cinema

Nastri d’Argento 2022. Assegnati i premi “Grandi Serie”. La consegna sabato 4 giugno al Teatrino di Corte di Napoli

NAPOLI, mercoledì 1 giugno - Assegnati i Nastri d’Argento “Grandi Serie” 2022.La serata di gala per la premiazione si svolgerà a Napoli, a Palazzo Reale, sul palcoscenico del Teatrino di Corte, sabato  segue

Un tranquillo festival di primavera. Tante attese, qualche sorpresa, ma la Napoli di Martone resta a bocca asciutta

CANNES, sabato 28 maggio - Dopo 11 giorni di proiezioni, red carpet e anteprime, la giuria di Cannes 2022 ha consegnato i premi nel corso della cerimonia di chiusura, condotta dall’attrice belga  segue

Mostre

La “sacra” civetta, tra sessanta acqueforti e litografie, poetica protagonista notturna nelle incisioni di Pietro Diana

In occasione della BIENNALE OFF, al Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo, il 27 maggio, verrà inaugurata una mostra dedicata al pittore e incisore milanese Pietro Diana (1931-2016), nella foto, già docente all’Accademia di Brera, che rimarrà aperta fino al 3 luglio. Il giorno dopo, presso la Biblioteca Classense di Ravenna, sarà inaugurata la mostra del raffinato incisore Agim Sako. (di Andrea Bisicchia) - Bagnacavallo è diventata la capitale dell’incisione, ormai considerata, più che una  segue

Le donne nella Venezia del Cinquecento. Belle, eleganti sensuali e padrone di sé. Nei dipinti di Tiziano. Ma non solo

MILANO, mercoledì 23 febbraio ► (di Patrizia Pedrazzini) - All’inizio, in una sorta di quasi discreta, e insieme canonica introduzione, le due protagoniste femminili dell’Antico e del Nuovo Testamento: Eva e Maria. Alla fine, in solo apparente contrasto, l’immagine profana di una Ninfa. Nel mezzo, un percorso creativo che, senza mai scostarsi dai canoni della bellezza, dell’eleganza e della sensualità, ma sempre coniugando grazia, dolcezza e potere di seduzione, si propone di riflettere sul  segue

Libri

Aristofane: che straordinario maestro. Anche per Goldoni e per Dario Fo. Dalla parodia alla oscenità: purché si ridesse

(di Andrea Bisicchia) - Sulle pagine di questo giornale, ci siamo interessati di “Nel nome di Dioniso” di Umberto Albini, dedicato, in particolare, all’analisi dei grandi tragici e delle tecniche spettacolari utilizzate nel V secolo a. C. Sempre di Umberto Albini, l’Editore Cue Press, ha pubblicato “Riso alla greca. Aristofane e la fabbrica del comico”, in cui l’autore analizza le varie forme di comicità e in che modo veniva declinandosi nelle commedie di Aristofane, evidenziandone tutti gli  segue

Macchine sceniche e testi immortali. Così, fra tragedia e commedia, il teatro ateniese divenne “teatro classico”

(di Andrea Bisicchia) - Tra il 1990 e il 2005, l’Editore Garzanti pubblicò una serie di volumi di Umberto Albini che determinarono una svolta nell’ambito della ricerca filologica, dato che l’interesse dello studioso non si limitò allo studio dei testi o della lingua o della società greca, essendosi indirizzato verso il mondo misterioso delle realizzazioni sceniche che erano frutto di una costruzione collettiva, di cui facevano parte, non solo gli attori, allora non sempre professionisti, ma  segue