PALCOSCENICO

Scala: concerti, ricordi e storiche scadenze. Ma, soprattutto, sarà presente anche il pubblico con Chailly e Riccardo Muti

MILANO, domenica 2 maggio - Gli appuntamenti del mese di maggio vedranno il ritorno del pubblico nella sala del Piermarini. I primi spettatori sono attesi ai concerti del Coro e dell’Orchestra del  segue

Riprende alla grande lo Stabile di Torino, aperto in aprile da Pirandello. Ventisei spettacoli in tre mesi, fino all’8 agosto

TORINO, domenica 2 maggio - Il Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale ha riaperto il 26 aprile 2021 le sue sale, primo teatro in Italia, con “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello (repliche  segue

Applausi dormienti all’“Adriana” fiorentina. Il pubblico, ormai abituato alla TV, è come intimidito. Ma alla fine si risveglia

FIRENZE, mercoledì 28 aprile ► (di Carla Maria Casanova) - Ce l’abbiamo fatta. Cioè pare, si crede, si vedrà. Primo è stato il Maggio Musicale Fiorentino che ha inaugurato la stagione con un’opera (la  segue

Cinema

Un ormai europeizzato Woody Allen, tra mondo reale e immaginario, rimette in moto la sua macchina dei sogni

(di Marisa Marzelli) - Se gli americani gli hanno voltato le spalle, condannandolo alla cancellazione e all’oblio in mancanza di condanne penali, travolti dal sacro fuoco che non conosce il beneficio  segue

Sorprese, attese deluse e assenza del “pigliatutto”. Vince “Nomadland” di Chloé Zhao. Miglior attore Anthony Hopkins

HOLLYWOOD, lunedì 26 aprile - Come da tradizione, il Dolby Theatre di Los Angeles ha ospitato la notte degli Oscar (due mesi dopo la data inizialmente prevista del 28 febbraio). La cerimonia, nel  segue

Mostre

Storie di ordinaria disabilità da tutto il mondo. In mostra a Milano le foto di Christian Tasso. Perché nessuno è escluso

MILANO, mercoledì 5 maggio ► (di Patrizia Pedrazzini) - C’è la mamma cambogiana che, accovacciata a terra, regge fra le gambe il figlioletto. E la donna mongola – il viso solcato dal vento e dalle rughe – tutta presa, fuori dalla sua tenda al tramonto, ad accarezzare, abbracciandola, una capretta. Ci sono tre ragazzine nepalesi che hanno tutta l’aria di tre amiche abituate a sostenersi sempre a vicenda. E poi c’è lui, il vecchio e il mare, il pescatore cubano intento a condurre la barca verso  segue

Neorealismo e Spazialismo contro “l’arte di regime”. Ma ecco l’esasperato e doloroso realismo “popolare” di Ruffini

BAGNACAVALLO (RA), venerdì 19 febbraio ►(di Andrea Bisicchia) - Visitando la mostra di Giulio Ruffini, al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, si rimane colpiti dalla potente maniera, tutta romagnola, nell’affrontare il realismo nell’arte, alquanto allineata al neorealismo degli anni Cinquanta, quando è iniziata l’attività artistica di Ruffini, subito scoperto da un critico importante come Raffaele De Grada, che ne curò la prima monografia, edita dalla Bottega di Ravenna. Perché De  segue

Libri

Le lezioni dell’autore di “Lolita”, quando affascinava i suoi allievi con Gogol, Turghenev, Dostoevskij, Tolstoj, Cecov

(di Andrea Bisicchia) - L’Editore Adelphi sta pubblicando tutta l’Opera di Nabokov, dalla narrativa alla saggistica; con “Lezioni di letteratura russa”, è arrivato al ventesimo titolo, il lettore, pertanto, può accedere alla lettura, non solo dei romanzi scritti in lingua russa, tra gli anni Trenta-Quaranta, ma anche di quelli scritti in lingua inglese, come “Lolita”, che gli dette fama internazionale. Esule, in America dove, per vent’anni, Nabokov (1899-1977) è stato docente universitario di  segue

Testori e lo scandalo della parola. Così la nuova lingua del Gran Lombardo abbattè tutti i codici del realismo borghese

(di Andrea Bisicchia) - In molti ci ponemmo, negli anni Novanta, una domanda, su che cosa sarebbe stato il Teatro di Testori dopo la sua morte, su chi avrebbe avuto il coraggio di accostarsi al Gran Lombardo, dopo le messinscene, ormai storiche, ad opera di registi come Visconti, Missiroli, Shammah e di attori come Franca Valeri, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Franco Parenti, Lucilla Morlacchi, Adriana Innocenti, Franco Branciaroli, Adriana Asti. Gli studi teatrologici si erano fermati ai  segue