PALCOSCENICO

“Otello” chiude il Rof 2022. Non facciamo confusioni: di Rossini, non di Verdi. Ed è stato un entusiastico successo

PESARO, venerdì 12 agosto ► (di Carla Maria Casanova) - Terzo e ultimo titolo del Rof 2022: Otello, in scena all’Arena Vitrifrigo. Forse, visto il successo, sarebbe stato opportuno darlo in apertura  segue

PESARO 2022. Dopo l’esuberante e spettacolare “Le Comte Ory”, ecco Gazzetta, seconda opera del 43mo ROF

PESARO, giovedì 11 agosto ► (di Carla Maria Casanova) - Il Rof (Rossini Opera Festival di Pesaro 9-21 agosto, 43esima edizione) è tornato alla sua formula ufficiale dopo il ridimensionamento forzato  segue

Un antico fantasma, il Mito. Da quasi tremila anni si aggira inquieto tra noi. E oggi conforta la nostra mancanza d’idee

(di Andrea Bisicchia) - Nel giro di due mesi, abbiamo assistito a continue riproposte dei classici antichi, ritradotti, riscritti, riadattati, contaminati, con una evidente giustificazione: sono i  segue

Cinema

Vita, affetti e dolori del giovane Fabian. Nella Germania del ’31. Tra gli echi della Grande Guerra e il Nazismo alle porte

(di Patrizia Pedrazzini) - “Fabian – Going to the dogs” è un film tedesco. Molto tedesco. E non solo per la produzione (Lupa Film), per la regia (Dominik Graf) e per gli interpreti (Tom Schilling,  segue

Locarno 75 si congeda. Pardo d’oro al Brasile (“Regra 34” di Julia Murat). Valentina Maurel migliore regista. Ecco i premi

LOCARNO, sabato 13 agosto ► (di Marisa Marzelli) - È volato in Brasile il premio più importante, il Pardo d’oro del 75mo Festival di Locarno. Tra i 17 titoli del concorso internazionale ha vinto Regra  segue

Mostre

La “sacra” civetta, tra sessanta acqueforti e litografie, poetica protagonista notturna nelle incisioni di Pietro Diana

In occasione della BIENNALE OFF, al Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo, il 27 maggio, verrà inaugurata una mostra dedicata al pittore e incisore milanese Pietro Diana (1931-2016), nella foto, già docente all’Accademia di Brera, che rimarrà aperta fino al 3 luglio. Il giorno dopo, presso la Biblioteca Classense di Ravenna, sarà inaugurata la mostra del raffinato incisore Agim Sako. (di Andrea Bisicchia) - Bagnacavallo è diventata la capitale dell’incisione, ormai considerata, più che una  segue

Le donne nella Venezia del Cinquecento. Belle, eleganti sensuali e padrone di sé. Nei dipinti di Tiziano. Ma non solo

MILANO, mercoledì 23 febbraio ► (di Patrizia Pedrazzini) - All’inizio, in una sorta di quasi discreta, e insieme canonica introduzione, le due protagoniste femminili dell’Antico e del Nuovo Testamento: Eva e Maria. Alla fine, in solo apparente contrasto, l’immagine profana di una Ninfa. Nel mezzo, un percorso creativo che, senza mai scostarsi dai canoni della bellezza, dell’eleganza e della sensualità, ma sempre coniugando grazia, dolcezza e potere di seduzione, si propone di riflettere sul  segue

Libri

Anche il linguaggio ha una propria gestualità. Custodito nella memoria, produttrice del sapere, è il motore del tutto

(di Andrea Bisicchia) - Le culture orientali si differenziano da quelle occidentali per l’uso del “verbomotore”, come lo chiamava Marcel Jousse (1886-1961), da intendere come gesto-motore da contrapporre alla scrittura, fondata sulla nozione di autore. Si tratta, in fondo, della riscoperta del linguaggio fisico, il medesimo che apparteneva alle civiltà tribali, la cui potenza comunicativa anticipava quella della oralità, ancor prima della affermazione del Logos, benché il linguaggio della  segue

Ricordo d’un Maestro. Esperienze rituali e ludiche. Dalla parola al ritmo. Rivendicando al corpo il diritto di esistere

(di Andrea Bisicchia) - Il teatro, spesso, ha la memoria corta, tanto da dimenticare, un po' frettolosamente, alcuni suoi maestri. Nell’Università Cattolica di Milano, dove era nata la prima cattedra di Storia del Teatro, Mario Apollonio fu maestro di molti di noi, Sisto Dalla Palma lo ebbe come tale, insieme a Bettetini, Arruga, Testori che, però, scelse di laurearsi in Storia dell’Arte. I maestri indicano una linea, spetta ai discepoli andare oltre, cosa che fece Sisto Dalla Palma, perché  segue