PALCOSCENICO

Parole silenzi incomprensioni. Orsini e Branciaroli, due titani tra le magie stilistiche della Sarraute. E le alchimie di Pizzi

MILANO, mercoledì 12 gennaio ► (di Paolo A. Paganini) - Basta una semplice parola detta di traverso, anche involontariamente, o un silenzio imposto o subìto per disattenzione, per far morire un  segue

Verace “Pizza” napoletana, sulle orme del vecchio varieté. La commedia? Non c’è, ma “Vincè” non sbaglia un colpo

MILANO, mercoledì 5 gennaio ► (di Paolo A. Paganini) - Il grottesco, l’ironia, qualche spruzzata di satira, le spiazzanti battute al fulmicotone, o gli irrefrenabili ritmi del vaudeville, qualche  segue

Quando il godereccio vaudeville vuol imitare generi che non gli spettano. Esempio: un Labiche da commedia borghese

MILANO, venerdì 10 dicembre ► (di Paolo A. Paganini) - Eugène Labiche (1815-1888), prolifico e inesauribile facitore francese di pochade e vaudeville, di teatro comico, insomma, tout court. Definirlo  segue

Cinema

Un cast stellare nella saga della famiglia Gucci, diretta da Ridley Scott. Romanzata? Gli sconcertati eredi contestano

(di Emanuela Dini) - Quello che si dice un filmone. “House of Gucci”, regia di Ridley Scott e un cast da superstar - Lady Gaga (nella foto), Adam Driver, Jeremy Irons, Al Pacino, Jared Leto, Salma  segue

Un film per le feste, che incanta grandi e piccini. E lo merita. Clifford, un cagnone che ingigantisce, quanto più è amato

(di Marisa Marzelli) - Il binomio di successo cani/bambini non si smentisce nemmeno in Clifford: il grande cane rosso, piacevole favola di sapore natalizio realizzata in live action e animazione.  segue

Mostre

Un Realismo così realistico da essere inquietante. Spettrale, magico. In 80 capolavori la pittura italiana fra le due guerre

MILANO, martedì 19 ottobre ► (di Patrizia Pedrazzini) - Realismo magico. Quasi un ossimoro. Di fatto, la perfetta definizione che il critico d’arte di Monaco di Baviera Franz Roh, in un saggio sulla pittura tedesca contemporanea pubblicato nel 1925, ideò per il fenomeno artistico di portata transnazionale che caratterizzò l’intervallo fra le due guerre mondiali. Una modalità espressiva che, depurata dalle tensioni del Futurismo e dell’Espressionismo, lavorò alla resa di un’immagine nuova,  segue

I colori della terra e del cielo, le colline dell’infanzia. E i ritratti lievi dei grandi. A Milano 150 opere di Tullio Pericoli

(di Patrizia Pedrazzini) - A Milano, dove vive tuttora, approda nell’ormai lontano 1961, su pressione di Cesare Zavattini. Alle spalle si lascia le Marche, il natio piccolo borgo di Colli del Tronto, sulle colline picene, e gli studi di Giurisprudenza, inizialmente accettati per compiacere il padre, quindi interrotti per la sensazione di andare incontro a un futuro che non gli appartiene. C’è altro, dentro di lui: il disegno, la pittura, l’osservazione dei volti, dei caratteri, dei paesaggi.  segue

Libri

L’archivio fotografico di Le Pera. Con una preziosa indagine sugli anni Settanta. Tra luci e ombre, tra scena e fuori scena

(di Andrea Bisicchia) - Paola Bertolone, autrice del volume “Tommaso Le Pera. Un archivio fotografico per il teatro”, edito da Artemide, è docente di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università di Siena dove lavora una equipe di ricercatori sotto la guida di Eva Marinai, che si è occupata dei processi creativi, fra arti visive e performance, e su come tali processi possano essere archiviati, specie quando le fonti non sono scritte o vengono sottoposte alla dura legge  segue

La Commedia dantesca in catanese. Così Martoglio mise satiricamente alla berlina vizi siculi di letterati ed intellettuali

(di Andrea Bisicchia) - La parodia è un genere letterario e, come tale, vanta un suo riconoscimento che risale a Omero e alla sua opera, concepita come una parodia del poema epico, la “Batracomiomachia”, dove a battersi non sono più gli eroi di fazioni diverse, bensì i topi con le rane. Come tanti altri generi, si distingue per una sua tecnica particolare che consiste nell’utilizzare la struttura metrica di un testo, capovolgendone il significato, o per utilizzarlo a fini propri, trasformandone  segue